Atene – Espropriati due supermercati

da en.contrainfo.espiv.net

trad. cenere(at)inventati.org

SUPERMERCATI ESPROPRIATI – GUERRA AI PADRONI

Oggi nulla fa più infuriare che guardare i padroni tenere su lo sfarzo delle bugie, agendo come se nulla stesse accadendo, come se ci aspettasse un futuro luminoso all’interno del capitalismo; come se l’attacco che sperimentiamo fosse semplicemente una digressione causata da qualche politico corrotto, e non dal sistema di sfruttamento per intero. E ora che alcuni tecnocrati-banchieri hanno preso l’amministrazione della “nazione”, tutto verrà magicamente risolto, solo se noi saremo “pazienti”, faremo più sacrifici, chineremo il capo giorno dopo giorno… NOI lavoratori, disoccupati, stranieri, NOI oppressi, e in nessun caso il capitale e i suoi meccanismi.

E ora, anche in questo scenario di favola degenerata riguardo all’infinito consumo e al capitalismo dove chiunque si sistema, ci fanno pressione per indossare i nostri vestiti decenti, correre ai centri commerciali e comprare, comprare, comprare, o almeno farlo con del denaro prestato; per costruire una celebrazione clientelare del natale cosi da dimenticare intenzionalmente le nuove misure, nuove umiliazioni che ci aspettano a venire, e questo finché non resistiamo, perché ogni domani sarà sempre peggiore.

Questo mondo nasconde sotto le sue luci sfavillanti il continuo degrado delle nostre vite, e non può essere riformato – può solo essere rovesciato, e non c’è una soluzione pronta per il suo rovesciamento.

La creazione di strutture solidali e di mutuo appoggio tra gli oppressi è richiesta al fine di gestire le condizioni e le conseguenze prodotte dalla funzione della macchina capitalista, sia in periodo di crisi o di sviluppo; strutture che supportino pratiche di conflitto e lotte di classe; strutture che incontrino la soddisfazione dei bisogni quotidiani di ciascuno di noi.

SOLIDARIETA’ – AUTORGANIZZAZIONE – CONTRATTACCO

Lavoratori-Disoccupati dei quartieri della metropoli – 24 Dicembre

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