Attacco incendiario contro un veicolo della polizia in Messico D.F.

tratto da: conspira1970.wordpress.com/2010/04/08/ataque-incendiario-contra-vehiculo-de-la-policia-en-mexico-d-f

Saluti anarchici,

con il presente comunicato rivendichiamo l’attacco incendiario contro un veicolo della polizia appartenente alla S.S.P. nella delegazione Benito Juárez in Messico D.F., proprio al lato di un Ministerio Publico.

Durante la notte di giovedì, 1 aprile 2010, la nostra cellula insorgente ha collocato un ordigno incendiario costituito da benzina, nitro, bottiglie di plastica ed un dispositivo ritardante sotto una pattuglia e giorni dopo abbiamo saputo che ha funzionato come voluto.

Quest’azione è un attacco contro le proprietà dei corpi di polizia che sono i cani di guardia degli interessi dello stato/capitale, che assassinano non solo i compagni lottatori sociali, ma anche per le strade delle persone che non c’entrano nelle relazioni sociali imposte dal capitalismo. Che rubano, che intrigano, che intimidiscono come sono i casi della polizia statale, di quella federale e di quella militarizzata che sono qui per il gran servizio ai potenti come Carlos Slim e Salinas Pliego.

Per noi i poliziotti hanno smesso di essere i tipici lavoratori che per vigilare una banca o per offrire un servizio al capitalismo si guadagnano dei pesos per poter mangiare, senza interessarsi della vera ragione per cui lo fanno. Quei giorni in cui i poliziotti potevano scioperare, che si poteva trattare con essi per evitare di esser arrestati sono finiti, la nuova mentalità dei poliziotti è quella di chi è addestrato per difendere ad ogni costo, fisico ed intellettuale, gli interessi di coloro che si trovano in alto. Essi, come le milizie del capitale, per noi non sono popolo, perché sono gli eserciti al servizio del potere: torturano ed assassinano in difesa degli interessi del capitalismo.
Essi sono gli eserciti al servizio del capitale che arrivano a patti con i narco-trafficanti (narco-paramilitari) per assassinare ed intimidire i lottatori sociali come sta accadendo a Ciudad Juarez e nello stato di Guerrero, in cui i narco-paramilitari hanno sequestrato compagne e compagni per torturarli e poi consegnarli all’esercito o alla polizia e viceversa. Questi sono la polizia ed i corpi di sicurezza che ancora in tanti difendono in questi tempi?

Questa è la polizia contro la quale non avremo alcun problema a sparare in ripetute occasioni quando avremo l’occasione più opportuna! Così come essi hanno sparato ad Alexandros in Grecia, ad Alexis Benumea in Messico, ad Alex Lemun in Cile. Così come essi nello svolgimento del loro lavoro ci pestano, ci perquisiscono, ci mettono addosso la loro droga ed abusano di noi nei quartieri.

I corpi di sicurezza al servizio dello stato sono un ulteriore strumento di controllo sociale, come lo sono le migliaia di
videocamere imposte in tutta questa città.

Ad aumentare gli attacchi contro la polizia!

A diffondere la guerra sociale!

Ad incrementare gli attacchi, più forti e permanenti contro il
potere!

In guerra contro lo stato:

Brigada de acción incendiaria – Compañero Mauricio Morales

Questa voce è stata pubblicata in azioni dirette e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.