Dichiarazione congiunta dei gruppi anarchici insurrezionali ed eco-anarchici del Messico (secondo comunicato pubblico)

Ai compagni ed alle compagne anarchici/che del Messico e del mondo

Agli incendiari ed ai refrattari affini di tutto il pianeta:

Salve, fratelli e sorelle prigionieri/e in Messico, Germania, Argentina, Cile, Stato spagnolo, USA, Grecia, Italia, Inghilterra, Svizzera e nel mondo!

Salve, compagno Gabriel! Salve, compagna Tamara! Salve, compagno Luciano! Salve, compagno Camenisch! Salve, compagni e compagne della Cospirazione delle Cellule di Fuoco sequestrati/e in Grecia!

Salve a tutti e tutte quelli/e che lottano per la Liberazione Totale!

Il coordinamento della lotta refrattaria si concretizza e si diffonde in tutto il mondo. Il fuoco e l’esplosione anarchica lasciano il segno e destano la coscienza libertaria. Da Santiago del Cile a Messico D.F. si illumina la notte anarchica con benzina e polvere nera in solidarietà con i nostri compagni sequestrati. Montevideo, Lima e Portland si sommano all’incendio anarchico. In Grecia, Germania, Italia ed Argentina si ode il sonoro ruggito della dinamite. Il fuoco si propaga dalla Russia all’Indonesia. La condanna degli Stati è unanime, indipendentemente dal colore ideologico dei governi di turno. Le carceri del mondo mantengono come ostaggi i nostri fratelli e sorelle di lotta. Con questo panorama e di fronte all’estensione della lotta anarchica erano da attendersi gli attacchi e le calunnie da parte degli opportunisti, di quelli che sono alla sinistra del Capitale. Sinistrorsi liberali e pestilenziali bolscevichi sigillano con un bacio con la lingua le loro schifose alleanze alla ricerca del Potere e noi anarchici nuovamente minacciamo di sfasciare la festa, per questo siamo additati come il “nemico pubblico numero uno” e per questo si affannano ad aggredirci. Per questi fini non hanno il minimo scrupolo nello svolgere i compiti dello Stato e si offrono come poliziotti volontari. In fin dei conti essi non lottano per distruggere il sistema di dominazione, bensì per “trasformarlo”. Leninisti e sinistrorsi liberali lottano per la presa del potere dello Stato, non per la sua eliminazione. Per questo in Grecia ed in Cile hanno deputati e cariche pubbliche, e difendono il sistema di dominazione dagli anarchici, come recentemente è stato visto in Grecia con la difesa del parlamento.

Sinistrorsi e leninisti ricorrono alla semantica, ai giochi di parola ed agli scioglilingua per camuffare le loro pretese, cercando di confondere gli illusi con un grottesco esercizio che cerca di stabilire una presunta differenza tra il Potere istituito ed il Potere istituente. Rompendo fino alla nausea sulle pretese bontà del loro “Poder Popular” (la stessa merda in un contenitore diverso!) ed estraendo dalla manica un “anarchismo” affine al Potere e proclive alle dittature “proletarie” ed ai governi populisti, cercando di dar corpo ad una incompatibile farragine che con uno sproloquio libertario mette in pratica un progetto leninista, con l’obiettivo di fermare il contagio anarchico e di attrarre degli ingenui nelle loro file.

A questa strategia aderiscono gli opportunisti di “saboteamos.info” con i loro attacchi alle Individualidades Tendiendo a lo Salvaje (ITS). “Comunicato” dopo “comunicato” (persino con un pasticcio che chiamano “documentario”) cercano di presentare gli anarco-ecologisti anticivilizzazione che danno vita alle ITS come “agenti del governo” e “volti a distrarre la gente per intimorirla ed influirne il giudizio nei confronti delle espressioni contro il sistema”. Con il linguaggio pagliaccesco che li caratterizza, facendo uso ed abuso della verbosità sinistrorsa, cercano di seminare sfiducia e divisione attraverso la calunnia, il sospetto e la diffamazione. Vecchie tecniche frequentemente utilizzate sia dai mercenari del sistema che da volontari alla sinistra del Capitale, aspiranti al Potere.

Con i compagni delle ITS possiamo avere differenze teoriche e le discutiamo (polemizzando sempre in maniera fraterna, in un costante tentativo di aggiornamento delle idee e per la costruzione di una critica unitaria sintonizzata alla realtà della lotta anarchica), ma non abbiamo mai dissentito dai metodi utilizzati, intendendo la violenza antiautoritaria e la propaganda col fatto come delle pratiche valide in accordo con i nostri principi etici. Con questo, non solo vogliamo mettere in chiaro che riconosciamo il loro percorso anarchico anticivilizzazione ma anche che non vediamo nulla di “strano” né di “sospetto” nell’attacco diretto contro i rappresentanti del sistema tecno-industriale di dominazione, né vediamo alcuna differenza nel fatto che quest’attacco si faccia contro una cacca minore o una grande merda. Quel che importa è concretizzare l’attacco contro il sistema di dominazione, mettendo in pratica la conflittualità permanente e, soprattutto, selezionando l’obiettivo che rappresenti meno rischi per noi. Questa è stata la base del coordinamento pratico tra il nuovo insurrezionalismo anarchico e l’anarco-ecologismo anticivilizzazione.

Dalla “realtà” virtuale gli opportunisti di “saboteamos.info”, giocando alla “indagine giornalistica”, ricorrono alla stessa strategia recentemente messa in atto da chi si fa chiamare Carolina Romero e da quelli che la lasciano firmare a nome di Noticias de la Rebelión, mostrando una fittizia dicotomia che cerca di presentare due posizioni all’interno del movimento anarchico: “gli anarchici buoni” e “gli anarchici cattivi”, incensando gli anarchici morti e diffamando quelli vivi, ripetendo il vecchio ritornello: “Il miglior anarchico è quello morto”.

Cercano di utilizzare a loro favore quel settore dell’anarchismo che abbiamo costantemente segnalato come immobilista ed evoluzionista, che si oppone all’agire anarchico e sostenitore dell’attesa, della crescita quantitativa e dell’organizzazione centralista e burocratica. Comunque sia, noi specifichiamo che possiamo distinguere perfettamente (nonostante le discrepanze) questi anarchici e l’aborto anarco-leninista affine ai governi populisti ed alle dittature “proletarie” che tentano di promuovere. Siamo tutti consci che tale tentativo cerca di confondere gli incauti. Una prova irrevocabile è l’articolo dedicato a Carolina Romero sulle pagine del recente numero del periodico Apoyo Mutuo, in cui si parla delle calunnie e delle diffamazioni di quest’opportunista al servizio della gerarchia cubana contro i compagni anarchici cubani.

Ma questi “sabotatori” virtuali, oltre a calunniare e diffamare, mentono cinicamente, cercando di seminare zizzania e divisioni tra affini. Ed è così che hanno coinvolto i compagni cileni di Liberación Total nei loro pettegolezzi, insinuando d’aver ricevuto informazioni “confidenziali” da parte di questo sito di diffusione dell’agire anarchico nel mondo, per poi concludere che si tratta di una particolare “interpretazione” piuttosto paranoica e malintenzionata. Nel loro instancabile chiacchiericcio menzionano dei gruppi affini e persino dei sottoscrittori di questa nuova Dichiarazione Congiunta e pagine solidali con l’anarchismo refrattario (Viva la Anarquía, Portal OACA e Culmine) di provata integrità, seminando il dubbio e simulando di contare con un inesistente appoggio da parte di questi mezzi di contro-informazione anarchica visceralmente affini al nostro progetto di lotta. A noi è chiaro che non è un caso che si presenti tale scenario qui, mentre in Germania e Svizzera si mette in marcia una campagna del genere e dall’anonimato si diffonde una lettera alla Galassia anarchica, criticando l’agire refrattario dei compagni sequestrati dallo Stato.

Sappiamo bene come agiscono questi opportunisti, ancor più adesso che serrano le fila con tutta la merda sinistrorsa in previsione delle elezioni dell’anno prossimo (elezioni presidenziali messicane, che si terranno nel 2012 -ndt). Gli opportunisti si preparano anche a salire sulla barca di López Hablador (López Chiacchierone, nomignolo col quale viene indicato il candidato alle prossime presidenziali messicane per le sinistre, López Obrador, in passato esponente del PRI – ndt), scoprendo nell’ex-priista il nuovo messia della sinistra messicana alla ricerca del presunto “Poder Popular”, tanto preconizzato. Non è casuale che il sub-commediante faccia da filo (faccia da filo o calzino, così gli anarchici messicani chiamano il sub-comandante Marcos – ndt) moderi il suo tono, qualificandolo adesso come “birbone”, non è neanche un caso che la Otra Campaña (sorta proprio per confrontarsi alla campagna elettorale) resti in assoluto silenzio dinanzi ai nuovi piani presidenziali di López Hablador, dopo averlo accusato in passato di essere un “corrotto al servizio dei potenti”. Cercano di render accettabile il Peje (altro nomignolo per López Obrador – ndt) truccandolo con il look da illuminato, come il Chávez, Morales o Castro messicano. Per questo vedono con profondo disappunto l’estensione dell’anarchismo refrattario: sono preoccupati che si diffonda il contagio. Sanno che per noi anarchici sono la stessa stronzata un governo o l’altro; non cambia nulla se al Potere si trova uno di sinistra o uno di destra. Noi non ci posizioniamo da un lato o dall’altro del sistema di dominazione: SIAMO CONTRO QUALSIASI DOMINAZIONE. Per questo, vinca chi vinca: continueremo la lotta fino alla Liberazione Totale perché l’unica cosa che abbiamo “sotto e a sinistra” è il nostro ovaio o il nostro testicolo sinistro (a seconda del caso). NON C’E’ ALTRO. E nei nostri cuori batte con forza solo l’Anarchia..

Si avvicinano tempi di elezioni e la nostra scelta è che:

Torneremo ad essere il loro peggior incubo!

Forza, compagni e compagne sequestrati/e per il “Caso bombas”!

Forza compagni e compagne imprigionati/e della Cospirazione delle Cellule di Fuoco!

Forza compagno Tortuga!

Forza compagna Tamara!

Forza, compagno Gabriel!

Contro il sistema tecno-industriale di dominazione!

Per la demolizione delle prigioni!

Per la distruzione di tutto quel che ci domina!

Per la Liberazione Totale!

Per il coordinamento internazionale anarchico!

Per l’Anarchia!

Che s’illumini la notte!

 

-Acción Anarquista Anónima/Federación Anarquista Informal (AAA/FAI)

-Brigadas de Acción Revolucionaria por la Propaganda por el Hecho y la Acción Armada Simón Radowitzky (BARPHAA-SR)

-Célula Insurreccional Mariano Sanchez Añon (CI-MSA) fracción de la Federación Anarquista Informal de México (FAI-M).DF y Guanajuato

-Columna Terrorista de lxs Revolucionarixs de Negro (CTRN)

-Ex integrantes de la Célula Eco-anarquista por el Ataque Directo (CEAD)

-Conspiración de las Células del Fuego/Federación Anarquista Informal-DF (CCF/FAI-DF)

-Conspiración de las Células del Fuego/Federación Anarquista Informal-Jalisco (CCF/FAI-J)

-Conspiración de las Células del Fuego/Federación Anarquista Informal-Veracruz (CCF/FAI-V)

-Frente de Liberación de la Tierra (FLT)

-Individuxs Libres, Peligrosos, Salvajes e Incendiarixs por la Peste Negra (ILPSIPN)

-Luddistas contra la Domesticación de la Naturaleza Salvaje (LDNS)

Messico, Pianeta Terra, 12 dicembre 2011

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– primo comunicato pubblico: culmine.noblogs.org

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