Rivendicazione dell’attentato di Città del Messico contro Banamex

fonte: Archivo Paulino Scarfò

Ancora una volta il governo cerca di nascondere la verità. Una verità
che è latente, una minaccia che è presente nelle strade
e che aumenta attentando contro la pace sociale e la stabilità
economica e morale di questo paese, chiamato Messico, in cui viviamo.
Cercando di minimizzare la minaccia anti-autoritaria ad un gruppo di
imitatori, in questa maniera cercano di uscirne fuori. Forse che ci
siano delle scissioni nel Frente de Liberación Animal? No!!

Noi siamo altri individui ai quali l’ordine della borghesia e del
capitalismo come relazione sociale non è riuscito a togliere
la passione di vivere, di sentire, di amare, di odiare, di decidere
prendendo il controllo sulle nostre esistenze.

La notte del 13 aprile abbiamo vinto le nostre paure ed abbiamo
attaccato lo Stato, danneggiando le sue strutture nella lotta diretta
contro l’indifferenza di questo sistema e nella maniera più
umile e rivoluzionaria di solidarizzare con i prigionieri politici,
anch’essi in guerra. Con il presente comunicato assumiamo la
responsabilità della detonazione di una bomba composta da un
recipiente pieno d’esplosivo e due bombole di gas butano. Abbiamo
aggiunto il messaggio “Attenzione bomba” e lo stesso
messaggio è stato collocato ad un lato del bancomat della
Banamex a Tlapan, nel perimetro della zona centro del Distretto
Federale.

Il capitalismo non è solo una struttura fisica né un’idea
che vaga per il mondo in attesa di collassare per le sue stesse
contraddizioni. Il capitalismo è una relazione sociale in sé,
che sarà distrutta solo costruendo relazioni sociali basate
sul mutuo appoggio, la solidarietà, l’autonomia, la libertà.
Ma allo stesso tempo i potenti, che si sentono nel diritto di
governare il mondo solo perché hanno soldi, sono quelli che
bisogna colpire, tormentare, attaccando i loro corpi di sicurezza
così come le strutture fisiche ed i simbolismi della loro
schifosa società robotizzata dal denaro. Dobbiamo attaccare,
distruggere le strutture e le fondamenta di questo sistema basato
sullo sfruttamento. Le ingiustizie sociali, la fame generata dal
capitalismo, la miseria, la repressione, il sessismo, la misoginia
per la quale sono state assassinate centinaia di donne a Ciudad
Juarez, l’arresto di compagni anarchici, l’enorme desiderio di
distruggere quel che ci opprime e sfrutta sono ragioni sufficienti
per effettuare un attacco armato contro i responsabili.

Rivendichiamo quest’attacco anche in solidarietà a Diego Alonso,
anarchico rinchiuso in un centri psichiatrico di Guadalajara per il
presunto legame a precedenti attacchi e la partecipazione ad una
cellula dell’F.L.T. ed al compagno Adrian Magdaleno che
sappiamo esser stato condannato a 5 anni di carcere. Fino a che ci
saranno prigionieri nelle carceri, continueremo ad attaccare; fino a
che ci saranno le prigioni noi cospireremo per la loro distruzione.
Fino a che ci sarà uno Stato noi saremo in conflitto
permanente contro le sue strutture ed i personaggi che saranno al
potere.

PERCHE’ SIAMO INSURREZIONALISTI ANARCHICI

Perché lottiamo assieme a tutti gli esclusi per alleggerire e possibilmente
abolire le condizioni di sfruttamento imposte dagli inclusi. Perché
consideriamo che sia possibile contribuire allo sviluppo delle
rivolte che vanno sorgendo spontaneamente da tutte le parti facendole
divenire insurrezioni di massa e pertanto vere e proprie rivoluzioni.
Perché vogliamo distruggere l’ordine capitalista della realtà
mondiale che grazie alla ristrutturazione informatica è
divenuto tecnologicamente utile solo per i gestori del dominio di
classe. Perché siamo per l’attacco immediato e distruttivo
contro strutture concrete, individui ed organizzazioni del capitale e
dello Stato.

Perché piuttosto che aspettare, siamo decisi a passare all’azione persino
quando i tempi non sono maturi. Perché vogliamo finirla adesso
con questo stato di cose e non quando le condizioni esterne ne
rendano possibile la trasformazione.

Ecco i motivi per i quali siamo anarchici, rivoluzionari e insurrezionali

Alfredo Maria Bonanno

Nella lotta solidale con Tamara, Dimitrakis, Camenish,
Emanuel, Carlos e Abraham

Per la distruzione dello Stato/Capitale…

Per l’Anarchia e l’emancipazione…

Células autónomas de revolución inmediata – Praxedis G. Guerrero

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