La Federación Anarquista Insurreccionalista Informal sull’arresto di Adrian

traduzione: Culmine

Comunicato sull’arresto di Adrian Magdaleno

Ai compagni che continuano nella guerra contro lo Stato ed il capitalismo

Al movimento anarchico in generale

Dinanzi al perentorio articolo di Alejandro Jiménez, del quotidiano messicano El Universal, e dinanzi a quel che si dice attorno al caso di Adrian Magdaleno, desideriamo esprimere quanto segue:

In primo luogo, pensiamo che sia di una totale stupidità ammucchiare tutti i gruppi d’azione anarchica in una unica
prospettiva, prendendo spunto da un’azione individuale. I gruppi anarchici, come ben sapete, hanno diverse forme e modi d’agire, basati sull’analisi che parte dall’affinità.

Non tutti siamo d’accordo con l’azione di collocare un esplosivo nella metropolitana, a maggior ragione quando c’è gente all’interno. Tutte le azioni devono esser calcolate in anticipo, ma per motivi di principi e strategici noi non la faremmo comunque. D’altra parte, non vogliamo contribuire alla spettacolarizzazione ed alla criminalizzazione dello Stato nel ritenere il compagno colpevole o innocente. Egli è coerente con le sue idee ed azioni.

Vogliamo anche sputare in faccia a ALEJANDRO JIMENEZ che deve riportare l’informazione com’è, in quanto le 29 pattuglie di Tijuana sono state bruciate e non mitragliate e le dicerie della polizia che avrebbe trovato materiale nella casa di Adrian che lo legherebbe al movimento di Atenco ed ai gruppi di liberazione animale sono state diffuse dalla stampa, proprio per averle ricevute dalla polizia.

D’altro lato, lo esortiamo a non emettere alcun giudizio su Adrian, perché lui ha solo la versione della polizia e non le motivazioni che a livello individuale hanno spinto a realizzare tale azione. Di conseguenza, non condividiamo quell’articolo reazionario che invece di contribuire ad un’analisi critica sembra essere un classico articolo di cronaca nera, che cerca di criminalizzare il movimento d’azione anarchica, tentando sempre di sminuirlo in comparazione
alle sue amate guerriglie comuniste. Come qualsiasi buon reporter dello Stato (in maniera diretta o indiretta) che guarda all’esterno, lo esortiamo a stare attento alla sua opinione.

Da parte nostra, dichiariamo che non abbiamo alcun legame diretto con nessun membro del FLA o dei gruppi eco-anarchici. Anche se in qualche maniera abbiamo affinità con alcune azioni che i compagni effettuano, noi che costituiamo la Federación Anarquista Insureccionalista Informal abbiamo concetti diversi sulla lotta diretta contro lo Stato ed il capitalismo. Ma per nessun motivo contribuiamo alla criminalizzazione fatta dalla Stato e pernessun motivo giustifichiamo la repressione dello Stato verso le azioni dei compagni anarchici (ci piacciano o meno), come suole accadere in Messico.

Dall’informalità di questo primo comunicato invitiamo alla solidarietà con Adrian Magdaleno, prigioniero dello Stato messicano dal 4 febbraio. Un fraterno saluto ad Adrian.

Per la solidarietà rivoluzionaria!!

Federación Anarquista Insurreccionalista Informal

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l’articolo dell’analista messicano:

http://dearmastomarmexico.blogspot.com/2010/02/descarrilar-el-metro-pesima-idea.html

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