Svizzera – Azione contro il consolato generale tedesco

Oggetti: repressione/galera

Autrici/autori: libertà per ogni prigioniera/o per motivi politici

Nella notte di venerdì 20 ottobre abbiamo attaccato il consolato generale tedesco con la vernice. Con quest’azione esprimiamo la nostra solidarietà con i condannati nel procedimento mg e diamo un segnale contro la guerra
imperialista.

Il 16.10.2009, Florian, Axel e Oliver sono stati condannati a vari anni di prigione. I condannati erano accusati di partecipazione alla “Militante Groupe” e di aver depositato nel 2007 degli ordigni incendiari sotto dei mezzi
dell’esercito federale, mezzi parcheggiati per manutenzione sull’area della ditta MAN.

La mg dal 2001 attaccava con varie azioni lo Stato ed il capitale e nella sinistra rivoluzionaria lanciò una discussione sulla militanza.

Molti dei suoi attacchi erano contro le ditte degli armamenti, l’esercito federale ed altre istituzioni che direttamente o indirettamente profittano della guerra imperialista.
Tali ditte, come MAN e DHL (ditta delle poste tedesche), guadagnano miliardi con le guerre imperialiste ed il riarmo. Ci saranno le guerre finché ci sarà una società basata sulla concorrenza e lo sfruttamento, è parte immanente al sistema capitalista. Per questa ragione la mg non solo lottava contro lo sfruttamento, la guerra e la repressione, ma anche per una società senza classi, per il comunismo.

Con questa prospettiva rivoluzionaria ed i suoi attacchi contro lo Stato ed il capitale diventò questione prioritaria per la giustizia di classe. La repressione di Stato, come strumento dominante, colpiva.

Libertà per Mumia Abu-Jamal

Dal processo nel 1982 nel quale Mumia Abu-Jamal fu condannato a morte, egli è in galera. Inizio aprile, l’ultima richiesta possibile per una ripresa del processo fu rigettata senza commenti dalla corte suprema USA. Manca la decisione se la condanna a morte sarà commutata in ergastolo o eseguita.

Mumia Abu-Jamal faceva parte del Black Panther Party ed era giornalista che fino ad oggi anche dalla galera lotta per la propria storia ma anche per la sua prospettiva, vale a dire una società senza sfruttamento ed oppressione.

La nostra solidarietà è per Florian, Axel ed Oliver, Mumia Abu-Jamal, e per tutte/i colpite/i dalla repressione per la loro lotta per una società senza classi.

Libertà per ogni prigioniera/o per motivi politici!

Contro lo sfruttamento, la guerra e la repressione – per una società senza classi!

trad. dal ted. marco camenisch,
galera Regensdorf, Zurigo, 26.10.09

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