Firenze – Rubare ai ricchi

La legge e i benpensanti lo chiamano furto i sovversivi esproprio, ma in ogni caso è 

RUBARE AI RICCHI 

Sempre più urgente di questi tempi, quando banche padroni e governi ci tolgono tutto senza offrirei nulla, è spezzare il pregiudizio della proprietà privata, riprendendo con la violenza e l’astuzia quanto è stato tolto con la forza e la frode.

Il furto è la restituzione, la ripresa di possesso. Piuttosto che essere rinchiuso in un‘officina come in un penitenziario, piuttosto che mendicare ciò a cui avevo diritto, ho preferito rivoltarmi e combattere palmo a palmo i miei nemici facendo guerra ai ricchi, attaccando i loro beni.

(. .. ) Non ho niente a che fare con la vostra pseudo-mora1e che esalta il rispetto della proprietà come una virtù, mentre non esistono ladri peggiori dei proprietari.

Ritenetevi fortunati, Signori, che questo pregiudizio abbia messo radici nel popo1o, perché èlui il vostro gendarme migliore.

(dalla dichiarazione di Alexandre Marius Jacob davanti ai suoi giudici, 1905)

Di queste tensioni parleremo attorno a due libri di Bernard Thomas:

Jacob (edizioni Anarchismo)

Storia di un famoso ladro anarchico e dei suoi complici, i lavoratori della notte. Autore alla fine dell’Ottocento, di più di 150 attacchi contro i ricchi e le loro casseforti, ispiratore alla lontana del personaggio di Arsène Lupin, poi forzato ribelle alla Cayenna.

La Banda Bonnot (edizioni Arkiviu – Bibrioteka “Tomaso Serra”)

Storia di un gruppo di anarchici “illegalisti”, dalla redazione del giornale sovversivo “l’anarchie” alle prime rapine alle banche con l’uso di automobile.

Ne parliamo assieme a due compagni poco rispettosi della proprietà privata

GIOVEDI’ 1 MARZO 2012

a partire dalle 17.30

Alla biblioteca anarchica “La Mareggiata”

di VILLA PANICO

nel parco di S.Salvi 

come arrivare:
Villa Panico è il palazzone a due piani in fondo al parco di San Salvi
Bus 6, 20 (scendi in via Lungo L’Affrico e chiedi) oppure il 14 (scendi alla fermata della Rai in via Aretina vecchia, imbocca il sottopasso della ferrovia, a sx trovi i giardini di Via del Mezzetta e ci sei dietro)

In auto: segui le indicazioni per lo stadio e chiedi del parco
dall’autostrada: esci a Fi Sud, vai in direz centro, all’altezza dell’enorme teatro Obi Hall (rotonda dell’uomo con l’ombrello) gira a dx, fai un piccolo sottopasso, gira a sx per via del Mezzetta e sei ai giardini dietro il Panico.

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