FLT, Cile – Sabotato il Banco Santander, a Santiago


(riceviamo e pubblichiamo la traduzione della rivendicazione di quest’attacco avvenuto nel luglio 2011. Ringraziamo
capinera per la segnalazione del nostro ritardo e per la collaborazione)

* * *

comunicato del  Frente de Liberación de la Tierra

originale in spagnolo:  culmine.noblogs.org

traduzione:  capinera

La notte del 31 luglio, con martello e pietre abbiamo distrutto la facciata del banco Snatander, che si trova tra calle 10 de Julio e Raulì, a Santiago.

La scelta di questa succursale non è una casualità, il banco Santander ha alcuni punti in particolare che ci hanno spinto a farle visita. Oltre ad investire nel business delle armi e della guerra, questa banca investe fondi delle società Endesa – Enel e Colbún, comproprietarie di HidroAysén. Il progetto mira a costruire cinque dighe idroelettriche in Patagonia, ed alla costruzione di un gran elettrodotto. Tutto questo distruggerà centinaia di ettari di ambienti selvaggi e con esso la vita di migliaia di specie selvatiche.

Non è un caso che due mesi fa, il compagno Tortuga si ferì cercando di mettere una bomba in una succursale. Compagno questo atto di liberazione è per te, forza!

La logica del denaro che schiaccia la vita è ciò che rifiutiamo e combattiamo. Non siamo interessati alla falsa difesa della Terra solo perché “ricchezza” utile per contemplare la località turistica o perché posti come il sud distraggono dalla frenesia della città. La Terra, a

prescindere, deve essere rispettata, non sfruttata o commercializzata.

Per vivere una vita libera è necessario distruggere i sistemi di dominazione. E’ qui che ogni persona deve cercare di fare consapevolmente qualcosa per fermare questa distruzione, per agire in difesa della Terra. Azioni come la nostra non fermeranno da sole le nocività, ci vogliono una vasta gamma di metodi congiunti per lo stesso scopo. Anche se tutto questo

non fermerà tutto subito, noi proveremo e riproveremo.

Saluti speciali a Billy Costa e Silvia condannat* poco tempo fa a più di tre anni di carcere per aver tentato di fare una bella azione, compagn* non è ancora finita.

Saluti a Marco Camenisch, a* membr* delle CCF , Walter Bond, Adrian Magdaleno e Braulio Duran e anche a* imputat* del caso Bombas, soprattutto Gabriela Curilem e Diego Ríos, che sono in fuga.

Questo è un nuovo inizio…..

Frente de Liberación de la Tierra

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