Barcellona – Attacco esplosivo in un quartiere borghese

fonte: comunicato inviato a Liberación Total, trad. Culmine

comunicato:

Il 16 giugno, lo stesso giorno in cui si presentava il decreto della riforma lavorativa, mentre la massa rincoglionita vedeva la partita di calcio un ordigno di fabbricazione artigianale, composto da una carica di polvere nera e da gas, è esploso nel Parque de Diagonal-Mar, nelle vicinanze dell’hotel Vinci a Barcellona.

In questo luogo, estensione del progetto finanziario-urbanistico 22 @, si concentrano hotel esclusivi, abitazioni da lusso, grandi entità finanziarie ed il centro dei negozi di Barcellona, abbiamo scelto di scaricare la nostra rabbia.

Allo già schiavizzante lavoro salariato, alle infami espulsioni dei migranti, allo stabilimento di quote sempre maggiori di controllo sociale e di incretinimento della popolazione, bisogna aggiungere da questo 16 giugno una nuova riforma lavorativa, un nuovo giro di vite, che comporta che quelli dal basso paghino ancor più le conseguenze di questo sistema, stavolta sotto forma di crisi. E’ per questo che noi abbiamo voluto e vogliamo che questa situazione la
paghino anche i principali colpevoli: i ricchi. Per questo abbiamo portato la guerra nelle loro, nei loro centri d’ozio, di riposo, di lavoro, in modo che non stiano tranquilli. Quest’azione è stata solo simbolica e spettacolare, nonostante l’odio che nutriamo verso questa scoria, ci siamo presi il disturbo di non danneggiare nessuno, ma c’è un chiaro messaggio. Che non sarete tranquilli, ricci di merda. Che tornino le bombe a Barcellona, che torni il terrore.

p.s.: un saluto complice ai detenuti in sciopero della fame nel CIE di Barcellona.

Questa voce è stata pubblicata in azioni dirette. Contrassegna il permalink.